La lepre
Esistono quattro specie di lepri in Italia:
- la lepre comune,
- la lepre italica,
- la lepre alpina,
- la lepre sarda, ovvero la meridionale o mediterranea.
“Geografia”delle lepri.
La lepre comune (lepus europaeus) è distribuita in quasi tutta l’Europa tranne alcune zone.
Quella italica (lepus corsicanus) soprattutto in Italia centro-meridionale, ma anche sulla costa tirrenica e su quella adriatica.
La lepre alpina (lepus timidus) predilige le regioni nordiche europee e le zone montuose dell’europa meridionale.
infine, la lepre di Sardegna (lepus capensis meridionalis) è presente solo in quella regione .
Le caratteristiche della lepre comune
La lepre comune è quella più utilizzata per l’allevamento, anche se si dovrebbe preferire quella italica o almeno di ceppo italico.
Le principali caratteristiche fisiche della lepre sono le seguenti:
- Struttura del corpo molto slanciata, molto adatta alla corsa;
- Una testa è piccola con orecchie più lunghe della stessa;
- Coda corta;
- Arti posteriori più lunghi e robusti rispetto a quelli anteriori; l
- Sei mammelle distribuite in tre paia;
- Un peso che varia tra 1,5 kg e circa 6 kg.
La lepre è un animale solitario e si aggira per il territorio soprattutto di notte, è abbastanza legata al territorio dal quale non si allontana quasi mai tranne se non ci sono gravi motivi di disturbo, o gravi carenze di cibo
Anche se l’ambiente naturale di questo animale è la steppa si è adeguato ai nostri territori coltivati dove ha trovato cibo in maniera costante.
La lepre usa come tana un avvallamento del terreno o scava essa stessa un covo dove stare protetta dal vento anche attraverso l’erba alta e gli arbusti.
È un animale molto prudente e attento e in caso di pericolo cerca di mimetizzarsi appiattendosi al suolo, pronta a fuggire con uno scatto iniziale, e se non trova una via di fuga cerca di difendersi con le zampe anteriori e con i morsi. Questo animale quando è in fuga raggiunge una velocità di circa 70 km orari ma non copre quasi mai grandi distanze preferendo rimanere nel territorio a lei familiare.
La lepre non emette veri e propri suoni ma brontolii e gemiti.
La lepre ha, poi, un olfatto molto sviluppato, che gli serve sia per la ricerca del cibo che per la scelta della compagna/o.
Anche l’udito è un senso molto sviluppato in questo animale, che gli permette di sentire i più piccoli rumori soprattutto i più improvvisi, e proprio a questo proposito è bene svolgere le varie operazioni in allevamento in maniera metodica perchè la lepre si abitui a “sentire” sempre gli stessi rumori e non subire così troppo stress.
Come abbiamo detto più volte la lepre è erbivora, e mangia erbe varie: trifoglio, erba medica, fieni, frutta, semi, ghiande, germogli di cereali, ecc.
La lepre è un animale poligamo anche se in allevamento per motivi pratici si preferisce la coppia fissa.
Si accoppia preferibilmente di notte o al mattino presto.
Raggiunge la maturità sessuale intorno ai 5-7 mesi nel maschio e ai 6-8 mesi nelle femmine. La loro carriera riproduttiva in allevamento è di circa 5-6 anni, anche se questo animale raggiunge in natura anche 10-12 anni.
